Sophia guarda l’orizzonte, ha gli anni di chi va ancora a scuola e si chiede di continuo cosa farà nella vita senza cercare una reale risposta, ma anzi provando a immaginare un po’ per gioco i diversi abiti che questa sua vita potrebbe indossare.
Sophia cerca degli incontri importanti, che le facciano capire cose di sé che ancora non sa, che facciano vivere parti di lei ancora da scoprire, si tuffa così letteralmente tra le cose che le capitano; come chi sente la vita dentro di sé voler prendere in corsa quanti più treni possibile, dalla stazione in cui le consigliano di aspettare di diventare grande.
Sophia ascolta volentieri gli adulti che sanno ascoltare i ragazzi, li riconosce subito dal modo in cui le chiedono “come stai?”, lasciando che la risposta prenda forma e mostrando una certa curiosità, che forse non porterà a dover ascoltare un insegnamento preconfezionato. Spesso ha la sensazione che ciò che studia sui libri sia solo l’inizio di mille miliardi di cose da sapere, le piacerebbe agguantarle per capire in che modo il mondo possa essere un posto diverso.
Sophia ha più sogni e domande che vestiti nell’armadio, ogni giorno la attraversano milioni di pensieri di cui parla a volte con i suoi amici e le sue amiche; altre volte si sfoga con un’amica molto speciale, che con qualche decennio in più sulle spalle prova a intercettare i bisogni che guidano le domande di Sophia.
Seguendo il Blog troverai ogni mese un approfondimento sul tema che ha intercettato la curiosità di Sophia, che insieme ai suoi interlocutori cerca di affinare il suo pensiero critico, avvicinandosi alla verità come la filosofia insegna a fare.